Chiesa di San Giacomo

Chiesa di San Giacomo

La cappella reale romanica di Termeno

San Giacomo a Kastelaz si leva in cima ad una collina sopra il famoso paese vinicolo di Termeno ed è facilmente raggiungibile dal centro del paese dopo una breve e pittoresca passeggiata.

Oggi, del castello presso cui l’edificio religioso venne costruito non rimane più traccia, mentre la chiesetta romanica si è conservata. Originariamente la chiesa a navata unica si componeva di una navata rettangolare e di un’abside con arco a tutto sesto. La costruzione ricevette la sua forma attuale nel XV secolo.
Chiesa di San Giacomo
Chiesa di San Giacomo
“Non a torto l'uomo è detto fucina di tutte le creature, perché in lui tutte le creature sono contenute.“
Giovanni Scoto Eriugena (815 - 877)
Gli affreschi risalgono al periodo della costruzione, attorno al 1215. La chiesa ospita inoltre famoso il “bestiario”, rappresentazione di forze demoniache e esseri favolosi che occupa lo zoccolo. Al centro dell’abside si trova Cristo con i quattro simboli degli evangelisti, circondato dai dodici apostoli ordinati a coppie. Sia a destra che a sinistra un atlante sorregge il cielo, mentre tra i due scorrazzano figure grottesche, per metà umane e per metà animali. Più in alto, si può ammirare il Sacrificio di Caino e Abele.

Il bestiario
Le particolarità degli affreschi romanici di San Giacomo a Kastelaz è il bestiario dello zoccolo, creato in maniera molto fantasiosa e rappresentante forze demoniache ed esseri favolosi mitologici. Tali impressionanti figure si allungano verso l’alto in direzione degli apostoli, simboleggiando così la frattura, ma anche la trascendenza, tra santi e demoni. Si tratta di una rappresentazione del cosmo, con il divino in alto e il profano in basso. Gli esseri metà uomo e metà animale rappresentano l’antitesi dell’ordine divino.
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